Con Irene Panozzo, ricercatrice e giornalista freelance, che ha seguito il recente referendum per l’indipendenza del Sud Sudan, e Matteo Guglielmo, ricercatore ed esperto di sistemi politici dell’Africa.
27 Luglio 2011 - Lo scorso 9 luglio si è celebrata la nascita del 54^ stato africano. Il Sud Sudan ha scelto con un referendum l’indipendenza dal Sudan, dopo un conflitto durato circa vent’anni, uno dei più lunghi e sanguinosi in Africa, che ha causato quasi due milioni di morti e più di quattro milioni di profughi.
Anche se questi giorni sono stati caratterizzati da feste e celebrazioni, sono molte le sfide che attendono il nuovo stato, a partire da una ricostruzione non solo strutturale ed economica, ma anche sociale e culturale.
Pesa inoltre, sulle sorti del nuovo stato, l’incognita delle relazioni con il Sudan e alcuni irrisolti contenziosi sui nuovi confini. Di tutto questo parleremo con Irene Panozzo, ricercatrice e giornalista freelance che da tempo segue le vicende sudanesi sulle quali ha pubblicato diversi libri (“Il dramma del Sudan, specchio dell’Africa” – 2000 e “Sudan. Le parole per conoscere” – 2005).
Irene Panozzo è appena rientrata da un lungo soggiorno a Juba, la capitale del nuovo stato, dove ha seguito tutti i passaggi della difficile transizione. La intervisterà per noi Matteo Guglielmo, ricercatore esperto di sistemi politici dell’Africa e in particolare di Corno d’Africa, autore del libro “La Somalia. Le ragioni storiche del conflitto” (2008).
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