19 Settembre 2011 - L'Associazione InsolitaGuida, propone degli eventi a Napoli un po' particolari, e noi ne abbiamo passati in rassegna per voi ben tre: "Un fantasma in ogni vicolo", "Alla riscoperta della Napoli medievale: i sedili e i loro cavalieri", e per finire "Vicol e vicariell, purtun e purtunciell".
Un fantasma in ogni vicolo
Leggende da una Napoli inedita, lontana dalla sua solare bellezza e vicina al suo lato più oscuro e misterioso. Storie di uomini e di donne, in cui l’immaginifico si mescola sapientemente ai documenti storici, storie che raccontano di sentimenti non corrisposti, di amori clandestini, di amanti consumati dal desiderio ed uccisi per onore o per cieca gelosia, di uomini morti ammazzati per vendetta.
Storie dal retrogusto noir che raccontano il cuore caldo e denso di Napoli, che nasconde i suoi spiriti inquieti in ogni angolo di strada, anime vaganti che all’imbrunire aleggiano per le vie, incrociando lo sguardo del visitatore attento e fantasioso.
Un tour suggestivo: quando il sole scende verso il tramonto e le ombre di allungano, i luoghi cambiano la loro fisionomia, si trasformano. Esattamente ciò succede in Piazza Luigi Miraglia, nei pressi della cappella Pontano, una nota famiglia di necrofori. E’ proprio da lì che ha inizio l’affascinante percorso in una Napoli sconosciuta, che prosegue poi per via dei Tribunali, passando per la chiesa delle anime al Purgatorio dove – si narra – che le fanciulle in età da marito pregassero la principessa Lucia affinché potessero ricevere la grazia di convolare presto a nozze.
Si prosegue verso via Nilo dove ad aspettare l’ospite c’è il palazzo della Testa d’Elefante e la vicina Piazzetta Nilo, dove si potrebbe percepire la presenza impalpabile delle monache offese perché brutalmente sfrattate dal loro amato convento.
A Piazza San Domenico Maggiore, mentre le ombre del tramonto diventano buio della notte, è facile sentire il cigolio della una carrozza del principe di San Severo ed intravedere – perché no – le sagome incappucciate di Maria d’Avalos e del suo amante Fabrizio Carafa, che si recano al loro ennesimo appuntamento amoroso e segreto.
Siamo nel cuore vecchio e palpitante di Napoli: proseguendo per Via Benedetto Croce si racconta di un marinaio sciupafemmine, che nella sua stanza di Palazzo Filomarino conduceva le sue conquiste. All’angolo con Santa Chiara si trova il palazzo fantasma, mentre a via Pignatelli c’è il primo convento, “o’signor abbandunat”, passando per palazzo Giusso, il luogo dove si scontrarono in duello, sfidandosi a “singolar tenzone”, il duca Filomarino ed il duca Sanchez.
Infine questo magico percorso propone Palazzo Penne: lì si racconta la vicenda di tre sorelle innamorate, e termina con le tante leggende che avvolgono Palazzo Amendola.
Alla riscoperta della Napoli medievale: i sedili e i loro cavalieri
Chi non conosce, nel bene o nel male, le tradizioni, i costumi, gli aneddoti su Napoli? ma quanti, Napoletani DOC inclusi, possono dire di conoscere la storia di Napoli, Le vicende e gli eventi che hanno trasformato Napoli cos? come la conosciamo? Per colmare tale vuoto la Dott.ssa Luigia Salino, promotrice del progetto Insolita guida, ha pensato bene di organizzare una serie di eventi diretti a portare in luce i passati trascorsi di questa Napoli piena di misteri, ricordi tramandati di padre in figlio ormai andati persi con il passare dei secoli.
Il primo appuntamento della serie è: “ALLA RISCOPERTA DELLA NAPOLI MEDIEVALE: I SEDILI E I LORO CAVALIERI”: una passeggiata narrata tra i vicoli dei quartieri “popolari” per poter rivivere l’atmosfera medievale attraverso l’architettura dei palazzi, delle strade e dei luoghi sacri. Filo conduttore di questo itinerario “insolito” è la rassegna dei Sedili localizzati nei più antichi quartieri partenopei. I sedili, o seggi, sono le piazze ove i nobili di un tempo si riunivano per trattare della res pubblica e privata. Ogni sedile è stato scenario e testimone di una infinità di eventi di ogni genere: delle vicissitudini, degli inganni, degli accordi e dei complotti dei Cavalieri, ras dei vari quartieri, e delle rispettive famiglie gentilizie titolari dei Seggi; storie degne di essere oggetto di un’opera teatrale di Shakespeare.
Si rievocheranno, dunque, la storia delle famiglie degli Acton, CapeceMinutolo, i BocciaBoccia e tante altre ancora, con i loro intrecci e le loro tresche.
La passeggiata, dalla durata di due ore circa, avrà come prima tappa quello che era l’ingresso marittimo di Napoli: via Mezzocannone con il suo Seggio di Porto. Salendo si arriverà al sedile di Nido, ove si innalzava la statua del Nilo, più conosciuta come “ o corp e’ Napul”, perché simboleggiante Napoli che allatta i suoi figli. Qui verrà rievocata la singolare vicenda che ha comportato lo “sfratto” della stessa statua in una piazza adiacente. Proseguendo verso il decumano maggiore si raggiungerà quella che era la parte più alta della città: il sedile Montagna, sede di un’antica famiglia di origine francese arrivata nel Regno di Napoli con gli Angioini, poi associata con due dei più autorevoli seggi dell’epoca: Il sedile del Popolo e quello di Forcella.
Dopo un percorso ricco di miti e leggende, il tuffo nel passato terminerà con la chiesa di San Lorenzo, il cui campanile, in epoca borbonica è stato fregiato di tutti gli scudi gentilizi appartenuti alle nobili famiglie. Non mancheranno curiosità e aneddoti interessanti, come ad esempio la storia dei simboli del gioco dell’oca e collegamenti con l’ordine dei Templari.
Vicol e vicariell, purtun e purtunciell
Da sempre gli eventi storici più importanti non sono quelli che avvengono in luoghi chiusi, privati, in presenza di poche persone, ma quelli che hanno come pubblico il popolo e come scenario le strade cittadine. Le vie di Napoli non sono un’eccezione; è avvenuto di tutto: eventi lieti e meno lieti, aneddoti macabri e simpatiche curiosità, tanti amori sono nati e altrettanti ne sono finiti.
L’associazione culturale Insolitaguida, continuando nella sua missione di far riscoprire i mille volti di Napoli poco convenzionali, ha ideato una nuova passeggiata narrata che ha come filo conduttore le curiosità, i giochi, i pettegolezzi e gli eventi particolari che sono avvenuti per la strada più amata dai Napoletani di ieri, di oggi e forse di domani: via Toledo. Qui è iniziata la carriera teatrale di Eduardo Scarpetta, in questa strada Matilde Serao organizz? un quiz che pu? essere considerato il progenitore dei quiz-show attuali; è sempre qui che Gabriele d’Annunzio fu vittima di un’umiliazione del tutto inconsueta. E l’elenco di eventi “insoliti” potrebbe continuare per giorni.
Punto di partenza piazza Carità, dove ad attenderci ci saranno le vicende delle monache della Carità, e proseguendo lungo un “chilometro di gloria” si avrà modo di rivivere aneddoti legati a personaggi del calibro di Donizetti e Leopardi, o storie di personaggi sopra le righe come Barbaja. Non mancheranno riferimenti ad inquilini famosi come Rossini, o ai vicoli dove Eduardo Scarpetta .La passeggiata sarà integrata, dalla visita all’interno di alcune tra le chiese tanto belle quanto poco conosciute: come quella del cupolino e quella degli artisti ( compatibilmente agli orari di apertura delle stesse ).
La Dott.ssa Luigia Salino, presidente dell’associazione culturale, invita tutti i partecipanti a portare con sé “un grano” che potrebbe servire in caso di pioggia per utilizzare un “servizio” che ormai da tutti dimenticato.
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