Buona parte della riuscita di una ricostruzione risiede nella scelta corretta del pennello e nel suo giusto utilizzo.
Una onico-tecnica alle prime armi dovrebbe dotarsi di un pennello piatto e di misura ridotta .Un pennello di misura 4 e l’ideale,anche perché costringe a utilizzare una dose giusta di prodotto.
E’ consigliabile non abbondare mai con il gel ,in modo da semplificare notevolmente la fase successiva di limatura,soprattutto nella delicata zona attorno alle cuticole.
Le professioniste possono adoperare un pennello a punta di marmotta ,di grandezza superiore (n.5).
La punta di marmotta Kolinsky garantisce una maggiore perfezione e accuratezza nell’applicazione del gel vicino alle cuticole. Un velo di gel,steso con movimento delicato e deciso, senza esercitare una grossa pressione sull’unghia restando lontani dalle cuticole,e’ sempre la maniera migliore per un risultato senza sbavature e difetti. Solo nella seconda passata si può aumentare la quantità di prodotto,avendo cura di applicarlo partendo dal centro della superficie ungueale e proseguendo nella creazione della curva “C”, fino a decrementare lo spessore nella zona del margine libero.
E’ consigliabile non abbondare mai con il gel ,in modo da semplificare notevolmente la fase successiva di limatura,soprattutto nella delicata zona attorno alle cuticole.
Le professioniste possono adoperare un pennello a punta di marmotta ,di grandezza superiore (n.5).
La punta di marmotta Kolinsky garantisce una maggiore perfezione e accuratezza nell’applicazione del gel vicino alle cuticole. Un velo di gel,steso con movimento delicato e deciso, senza esercitare una grossa pressione sull’unghia restando lontani dalle cuticole,e’ sempre la maniera migliore per un risultato senza sbavature e difetti. Solo nella seconda passata si può aumentare la quantità di prodotto,avendo cura di applicarlo partendo dal centro della superficie ungueale e proseguendo nella creazione della curva “C”, fino a decrementare lo spessore nella zona del margine libero.
E’ un errore affondare le setole del pennello nel barattolo del gel, ma è decisamente più consono intingere delicatamente la punta ,evitando che si formino nel gel bollicine d’aria .
Questo fenomeno ,non si verifica se il pennello viene immerso lentamente nel barattolo e sollevato con discreta lentezza.
L’esperienza e la pratica insegnano il giusto grado di pressione,ma è fondamentale tenere sempre a mente che la parola d’ordine per l’uso del pennello è “delicatezza”.
Un ottimo alleato della tecnica e il proprio occhio. Avere un costante controllo visivo del proprio lavoro è senza dubbio un alto indice di accuratezza e professionalità. Il gesto della pennellata dovrebbe essere accompagnata dallo sguardo, proprio per osservare lo spessore del gel e il giusto margine delle cuticole.
La visuale ortogonale dall’alto è la migliore per scongiurare il pericolo dei solchi e per evitare sbavature di gel a ridosso delle cuticole.
La ricostruzione non può toccare le cuticole perché si aumenterebbe notevolmente il rischio di distacco. Con la visione laterale, la tecnica riesce a controllare,senza problemi, la linea della curva a “C” che dovrebbe essere gentile e armoniosa.
Una onico-tecnica valida ha l’obbligo di saper dominare tutti gli strumenti del suo lavoro, ricordate che la fantasia artistica più spregiudicata è vana se non si riesce a disciplinarla con la padronanza tecnica dei pennelli.
Questo fenomeno ,non si verifica se il pennello viene immerso lentamente nel barattolo e sollevato con discreta lentezza.
L’esperienza e la pratica insegnano il giusto grado di pressione,ma è fondamentale tenere sempre a mente che la parola d’ordine per l’uso del pennello è “delicatezza”.
Un ottimo alleato della tecnica e il proprio occhio. Avere un costante controllo visivo del proprio lavoro è senza dubbio un alto indice di accuratezza e professionalità. Il gesto della pennellata dovrebbe essere accompagnata dallo sguardo, proprio per osservare lo spessore del gel e il giusto margine delle cuticole.
La visuale ortogonale dall’alto è la migliore per scongiurare il pericolo dei solchi e per evitare sbavature di gel a ridosso delle cuticole.
La ricostruzione non può toccare le cuticole perché si aumenterebbe notevolmente il rischio di distacco. Con la visione laterale, la tecnica riesce a controllare,senza problemi, la linea della curva a “C” che dovrebbe essere gentile e armoniosa.
Una onico-tecnica valida ha l’obbligo di saper dominare tutti gli strumenti del suo lavoro, ricordate che la fantasia artistica più spregiudicata è vana se non si riesce a disciplinarla con la padronanza tecnica dei pennelli.
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