Sfogliando questa mattina i giornali, mi è capitato di leggere un piccolo trafiletto su Repubblica, una notizia dal mio punto di vista importante, a cui nessuno ha dato giusto peso: TV, giornali e media in generale. Parliamo del Pacchetto Sicurezza del Decreto Legge 733. Fin qui nessun problema, fino a che non si scorre a grandi linee sul decreto fino ad arrivare all'articolo 50 bis che titola: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet".
Il problema si pone da quando la grande maggioranza delle persone utilizza in maniera attiva un social network, oppure un blog personale, sentendosi libero(?) di commentare e di porre giudizi su quello che succede a destra e a manca. Non è noto, se nel momento in cui questo decreto dal Senato passerà alla Camera, le persone dovranno cominciare ad autocensurarsi, onde evitare che i gestori di rete blocchino account del proprio contenuto mediale. Ma non finisce qui, anche perchè le pene espresse per la ribellione all'articolo 50 bis, sono di reclusione da 1 a 5 anni.
Ma allora mi viene facile da domandare: tutti coloro che fanno informazione libera come FREVARCOM, come YouReporter, oppure tutti gli utenti che semplicemente hanno un blog personale di protesta e di denuncia e pubblicano video su YouTube per mostrare le cose che non vanno che fine faranno? Cari amici, se anche voi speravate che Internet fosse rimasto l'ultimo vero mezzo democratico di diffusione del pensiero senza censura, non abbiate timore...perchè nel Bel Paese a breve ci toglieranno anche quello.
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