FREVARCOM

Lun05212012

Totò via da Alassio, Miss Muretto via dalla Campania

Una provocazione lanciata dal direttore di FREVARCOM che cerca risposte su un comportamento di razzismo inaccetabile.

Non mi esprimo spesso sulle idee politiche altrui, perchè sono orientato verso il giusto e quindi rispetto le idee di tutti e mi limito a non condividere quelle fuori senso, ma in questo caso, come direttore di una testata che principalmente tratta di cultura, non riesco proprio a farmi scendere giù alcuni atteggiamenti di razzismo politico. E' di questi giorni la polemica che vede scontrarsi Roberto Avogadro, sindaco di Alassio e tutti i partenopei, che si sono visti togliere la statua di Totò, il principe della risata, dai giardini pubblici della cittadina Savonese. Liliana De Curtis, figlia di Totò, chiede al sindaco leghista di restituire quindi, la maiolica con la firma del padre cementata sul muretto, e solo li troverà pace, dopo l'affronto avuto dal leghista Avogadro.

 

 


La gioia per i partenopei, è solo viva perchè è già partita una specie di battaglia tra i sindaci della liguria, per chi deve accaparrarsi la statua. Maurizio Zoccarato ad esempio, sindaco di Sanremo è già pronto a prenderla in consegna, oltre che il consigliere, ex sindaco di Valmontone (RM) Angelo Miele. Trattato come un nano da giardino, il povero Totò quindi sembra non trovare pace, al punto che anche De Magistris è stato costretto ad intervenire dichiarando a Il Secolo XIX: "Non mancherà un blitz, per riportarci a casa la statua. Ricordando che Totò è patrimonio di tutta la Nazione. Toglierlo dai giardini, per nasconderlo sotto un telo, in un magazzino comunale è stato un affronto alla cultura del nostro Paese. Un atteggiamento incolto, che penalizza chi l’ha fatto".
Ovviamente qui nessuno è pronto a criticare, ma nel momento in cui anche Villani, Rocca e Quaglieni vanno contro Avogadro, vuol dire che proprio normale negli atteggiamenti, questa persona non può essere considerata.
Personalmente non riesco a comprendere come sia possibile avere tanta cattiveria in corpo, come quella che ha Roberto Avogadro, ma di conseguenza mi viene facile fare una considerazione: perchè lui vuole fuori Totò perchè non è di Alassio e noi dovremmo continuare ad avere Miss Muretto di Alassio, un concorso che non è campano nelle nostre piazze?

Spero fortemente in una rapida risposta delle Istituzioni e sicuramente nell'intervento da parte del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio, che mettano una parola di saggezza per cercare di rinsavira Avogadro dall'incivile gesto che sta volgendo nei confronti di un patrimonio culturale italiano riconosciuto nel mondo...Totò!

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