FREVARCOM

Lun05212012

Gli inglesi parlano bene di Napoli

Ebbene si, la notizia che arriva dal Financial Times sembra essere confortante. Il quotidiano "di stirpe" britannico, ha dedicato un reportage intero su Napoli e sulla sua fiorente rinascita. Secondo il quotidiano buona parte della ricrescita farebbe capo alla tecnologia ed al TAV. Secondo quanto scritto da Guy Dinomore, il corrispondente italiano del Financial Times, la Campania può essere una delle regioni capo per il rilancio e lo sviluppo dell'economia dell'Italia intera, questo perchè è l'unica regione che può "attingere qualcosa dalle sue ceneri". Il titolo del reportage è "Fare business in Campania", e tutto il pezzo riporta dei settori noti della Campania come quello aereospazioale, della cantieristica navale, dei trasporti e soprattutto della novità TAV.
Dal mio punto di vista, il fatto che un quotidiano così importante (soprattutto estero) abbia dedicato alla nostra città un reportage intero è sicuramente motivo di vanto, però vanno analizzate determinate questioni che potrebbero portare ad un rovescio in negativo della medaglia potrebbe essere legato a dei fattori "invisibili".

 


Parliamo in primis della questione TAV che è stata sottolineata nel reportage. Ormai i trasporti di passeggeri su Linea Veloce sono partiti e basandosi sulla velocità del mezzo in se, probabilmente non si sta ancora pensando di velocizzare...anzi...responsabilizzare chi lavora per queste strutture. La scorsa settimana, le previste lamentele che ci si aspettava sono arrivate dalla cittadinanza, ma non come si era preventivato sulla questione costi, ma sulla questione ritardi partenze da Napoli. Sembra che da questo punto di vista stiamo già partendo con il piede sbagliato. Di base a questa situazione probabilmente ci vorrebbe una sorta di controllo di base per chi lavora (e lavorerà) in queste strutture.
Ma consideriamo questo intoppo come un classico rallentamento di tutti i progetti in fase di startup che andrà sistemato nel tempo. Per il resto, dobbiamo solo essere fieri di queste eccellenze che la Campania sta riscontrando nel mondo per proprio conto. Ma queste eccellenze vanno comunque riscontrati nello spirito di uomini, nello spirito di aziende e soprattutto nello spirito dei cittadini che hanno una voglia di rinascita dopo aver vissuto troppo tempo come "sottomessi".
FREVARCOM ad esempio, è molto lieta di informare spesso i lettori delle iniziative campane che trovano riconoscimenti nel mondo dell'economia e soprattutto delle sfide che le aziende campane riescono a vincere nel resto del mondo. Gli appalti per la professionalità, le costruzioni vendute in tutto il mondo (ad esempio dei Cantieri Navali Grimaldi o le iniziative delle Università).
La speranza per questo Natale 2009, è che a breve riuscissimo anche a parlare di iniziative sociali, politiche e soprattutto civili che il mondo intero cominci a copiarci. Chissà che non riusciamo a raggiungere questo obiettivo per il 2010...siamo fiduciosi.

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