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Lun05212012

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VIII pillola - Televisione? No, Grazie!

L'era mediatica ha trasformato la nostra concezione del tempo e dello spazio, i nostri rapporti personali e la nostra percezione personale. Oggi siamo tutti, volente o meno, in un vortice di social network che zampillano di immagini fuorvianti e di profili falsi, tutto è esposto, la privacy è zero. Sono queste le conseguenze di una società senza limiti, dove nemmeno la crescita assume forme regolari. Come diceva infatti un noto sociologo francese Jean Baudrillard - “Non siamo più nella crescita, siamo nell'escrescenza” - per indicare appunto un tipo di società dove le sue risorse commerciali sono cresciute in maniera esponenziale rispetto ai limiti prestabiliti.
La società attuale è ipertrofica, si sviluppa in grandezza, nella crescita estrema dei bisogni e dei consumi. Cambiano i ritmi, l'individuo cerca di adattarsi, sforza maggiormente il cervello, dorme di meno, mangia di più. Cosa determina tutto questo? Il biocapitalismo, ossia questo nuovo modo di creare produzione sfruttando le emozioni e la biologia umana dove il corpo incarna tutte le passività dei ritmi accellerati. Non solo, Il corpo viene vetrinizzato. Si assiste ad un processo di reificazione. Passa il tempo, si creano dei modelli che si trasmettono anche ai minori. Uno dei problemi maggiormente rappresentati da questo sistema per i giovanissimi è l'obesità. Attualmente e per la prima volta nel corso della storia, il numero degli obesi o delle persone in sovrappeso supera il numero dei denutriti. Secondo una ricerca che è stata effettuata in Italia, dalla sociologa Marina D'amato, circa un quarto dei bambini rappresentativi del campione analizzato è obeso. Lo scopo della ricerca è stato quello di verificare quanto l'esposizione ai media che emettono pubblicità alimentari possano influire sui comportamenti alimentari dei più piccoli. E' stato riscontrato che la maggior parte di questi bambini era sottoposto ad una visione continua di spot televisivi, in media ogni cinque minuti, dove si pubblicizzavano merendine ed altri prodotti ricchi di grassi e calorie. Se da un lato non possiamo dare la colpa soltanto alla televisione, dall'altro è possibile pensare che essa influisca anche fin troppo nel determinare questo processo di impigrimento delle menti. I bambini giocano sempre di meno, preferiscono connettersi e chattare, studiano poco, apprendono linguaggi poco consoni alla propria età; gli adolescenti sperimentano il sesso in maniera frugale, perché è di moda non legarsi a qualcuno ma avere solo delle relazioni effimere. Non possiamo non notare i vari talk show, come Uomini e Donne, dove si vedono questi ragazzi, a mio avviso sfigati, apparire in tv ed esaltarsi come delle divinità seduti sui troni con un esercito di ancelle ai loro piedi. E' mai possibile che le imprese oggi abbiano un atteggiamento così edonistico rispetto alla propria clientela tale da sottovalutare il peso etico delle loro sfrenate campagne pubblicitarie? Lo stesso discorso sarebbe da fare per questi tipi di programmi televisivi che tempestano il telespettatore catapultato ad assorbire, volente o meno linguaggi, modi di fare dei vari “Costantino” o dei personaggi del Grande Fratello. E' sicuramente in quest'ottica che dovremo ragionare per comprendere una delle tante conseguenza della società dell'informazione che tutto fa fuorché informare realmente gli individui. Un primo motivo è da associare alla constatazione che la televisione ha perso la sua funzione pedagogica. E' diventata sempre di più un'impresa commerciale, che sfrutta l'industria culturale, costruendo il format dei suoi programmi alla stregua dei prodotti standardizzati ed il successo garantito dall'audience dimostra come oggi siamo delle facili prede del consumismo e dei falsi modelli della perfezione. Il cambiamento dovrebbe avvenire dal basso. Io propongo un totale boicottaggio di questi programmi, ritornare alla tanta aspirata naturalezza dei rapporti umani e forse “la cattiva maestra televisione” di K.Popper, diventerebbe un vero tra i tanti agenti di socializzazione.

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