La Risonanza in concerto a Castel Sant'Elmo
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- Categoria: Musica
- Pubblicato Martedì, 24 Gennaio 2012 09:00
- Scritto da Francesco Russo
24 Gennaio 2012 - Giovedì 26 gennaio Fabio Bonizzoni, alla guida del suo ensemble La Risonanza, eseguirà in Castel Sant’Elmo alle ore 21 per la Associazione Alessandro Scarlatti un interessante programma interamente imperniato sulla Hofmusik bachiana, che permette di esplorare uno degli ambiti solitamente meno “frequentati” nelle sale da concerto, quello delle cantate profane a carattere celebrativo. A completare il programma la celebre seconda suite per orchestra, pagina di strepitoso effetto strumentale che, con un’insolita commistione tra la forma francese dell’Ouverture e quella italiana del Concerto, costituisce uno straordinario esempio del modo in cui il genio bachiano riesce a sublimare il trattenimento di corte e mondano a livello di capolavori assoluti. Di alto livello, come sempre, la scelta delle voci, con la soprano Deborah York ( vincitrice di un Grammy Award), il contralto Nicola Marchesini, il tenore Kristian Adam e il basso Sergio Foresti.
Fabio Bonizzoni, allievo di Ton Koopman, ha dedicato sudi e ricerche all’opera di vari autori barocchi, tra cui Händel ( abbiamo ascoltato nellaprile 2009 la sua interpretazione de “La Resurrezione”) e naturalmente Bach. “Durante gli studi che stavo conducendo sulla forma della serenata, forma attorno alla quale sto costruendo un progetto di ricerca pluriennale – dice Bonizzoni - mi sono dunque imbattuto in tre serenate di Bach spesso considerate semplici cantate profane ma, in realtà, chiamate proprio serenate. Furono scritte a Kothen e parodiate successivamente, a Lipsia, in cantate sacre.” Un attento studio di ricostruizione – condotto in collaborazione con il musicologo Karl Boehmer - ha portato alla ricostruzione di questi tre brani, due dei quali si potranno ascoltare in questo programma in prima esecuzione moderna.




